Come combattere il freddo quando si fotografa di notte

Come potete vedere dalle foto, gli scatti fotografici sono realizzati in riva al mare, o comunque all'aperto. Una situazione piacevole solo se ci sono più di 25°C, soprattutto per i soggetti fotografati che di solito indossano vestiti molto leggeri.

Scattare in riva al mare, inoltre, significa patire molto l'umidità elevata dopo ore di attività. Tuttavia siamo riusciti a scattare in condizioni avverse, anche in pieno inverno e con un vento pazzesco. Il trucco sta nel coprirsi bene e al momento giusto.

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Iniziamo da me, il fotografo-light painter. A parte l'abbigliamento pesante e scuro (per ovvi motivi) direi che l'importante è utilizzare un paio di guanti invernali da fotografo che permettono di tener calde le mani scoprendo quando serve la punta dell'indice e del pollice.

Guanti da fotografo

Il mio consiglio è usare gli Easy Off Gloves (qui li trovi su Amazon.it) caldi e molto pratici. L'estremità dell'indice e del pollice (su entrambe le mani) è magnetica, in questo modo puoi scoprire e coprire i ditini con facilità. Soldi ben spesi.
Cos'hanno rispetto ai soliti guanti tattili che si trovano in giro? Sono più caldi, resistenti e durevoli. A me servono per poter regolare velocemente (quando fa freddo ogni secondo è prezioso) la camera e comandare lo scatto in lunga esposizione da remoto tramite app sullo smartphone.

Coperta in pile

Un consiglio che può sembrare banale. Spesso la ragazza ritratta ha spalle scoperte ed è vestita molto leggera. Il freddo e il vento può dar fastidio soprattutto nei tempi morti in cui si imposta la fotocamera, si regolano le impostazioni di scatto, la posizione ecc. In quegli interminabili minuti non serve morire di freddo ma bisogna avere qualcosa che si possa togliere in un attimo, per poi coprirsi nuovamente.
Io consiglio una bella coperta in pile. Nera. Semplicissimo, no? Qui il link su Amazon.it

Un video di Eric Parè mostra come abbiano ideato una coperta con delle clip in modo da avere una sorta di mantello pesante. Ma lui e Kim fanno foto in condizioni veramente estreme, quindi lascio a voi la decisione.

In generale va bene anche usare un giubbotto pesante: lo reggo con il braccio che non muove i tubi luminosi durante il light painting. Soluzione poco pratica perché si rischia di non nascondersi bene durante lo scatto in lunga esposizione, sia perché può scivolare per qualche motivo e finire in acqua, nel fango etc.

Scarpe impermeabili

Terzo consiglio per l'abbigliamento: scarpe impermeabili. Va bene qualsiasi modello, dagli anfibi ai modelli da trekking (che preferisco). Anche le ragazze le indossano per essere sicure di non bagnarsi i piedi e potersi posizionare in angoli non proprio comodissimi. La gonna lunga nasconderà tutto. Io uso le Adidas Terrex Swift R2 GTX, comodissime e robuste.

Qui di seguito qualche link ai prodotti consigliati:

Qualche consiglio sul light painting all'aperto o sul mare

  • Mai sottovalutare le condizioni meteo
  • Evitare la vicinanza di tempeste con fulmini
  • Restare concentrati in modo da soffrire dopo (ahahah)
  • Portare qualche bevanda calda

La soddisfazione nel tornare a casa ed aver scattato delle foto uniche sarà impagabile! In questa pagina qualche scatto realizzato a febbraio-marzo 2018 con Cristina, che per l'occasione era vestita veramente leggera! Un mito!

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